COME DONARE IL 5X1000?

È davvero semplice!

Nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, REDDITI ex UNICO) trovi il riquadro per la “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”.

Inserisci il CODICE FISCALE della FEDERCONSUMATORI

C.F. 97060650583

LO SAPEVI CHE…

Puoi donare il 5×1000 anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi

I contribuenti che non devono presentare la dichiarazione possono scegliere di destinare il cinque per mille dell’IRPEF utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di Certificazione Unica (CU) o al Modello REDDITI Persone Fisiche, inserendo il codice fiscale di Federconsumatori (97060650583) nel riquadro dedicato al sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art.10, c.1, lett. A), del D.Lgs. n. 460 del 1997. Inserire poi il foglio in una busta chiusa, avendo cura di indicare sulla busta nome cognome e codice fiscale e scrivere: DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF. Consegnarla, poi, presso un ufficio postale, presso un CAAF, dal proprio commercialista o presso un intermediario abilitato.

Che cos’è il 5×1000

Il 5×1000 è una misura fiscale introdotta dallo Stato Italiano per aiutare gli enti che svolgono attività di utilità sociale. È la possibilità di destinare il 5×1000 dell’Irpef già pagata, (cioè lo 0,5% delle imposte sul reddito delle persone fisiche) quale contributo di solidarietà ad una organizzazione no profit.

Cosa succede se non si destina il 5×1000

Se non si sceglie a chi donare il proprio 5X1000, l’importo verrà comunque distribuito dallo Stato, in misura proporzionale, a tutte le altre associazioni ed enti presenti nella lista che sono già state scelte da altri cittadini contribuenti. Il 5×1000 non è una donazione ma è semplicemente la destinazione di una parte dell’imposta sul reddito.

Donare il 5×1000 non significa pagare più tasse

Assegnare il 5×1000 alla Federconsumatori non costa nulla. Ciò che si destina alla Federconsumatori è una piccola parte dell’imposta Irpef dovuta, già trattenuta e niente più; è il Governo che poi distribuisce una parte dell’imposta già pagata dal contribuente per scopi di solidarietà.

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